Territorio

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Territorio
Situato agli estremi confini nord-occidentali della provincia di Isernia, il comune di Rionero Sannitico si estende per 2902 ettari tra la valle del Volturno a SO e l'alto Molise a NE.
La morfologia di questo territorio è prettamente montana con quote che variano da 575 metri slm (torrente vandrella a confine con il comune di Forli del Sannio) a 1304 metri slm (Pratelle). Oltre a Pratelle (detta anche Pratella) posta a confine con il comune di San Pietro Avellana, le altre cime più alte sono Monte Pagano (1280m.slm) posto a confine con il comune di Castel di Sangro, Monte Morrone (1212m.slm) posto a confine con i comuni di Montenero Valcocchiara e Acquaviva, La Caprara (1130m.slm), detta anche la "Difesa", posta a monte dell'abitato di Rionero Sannitico.
Il torrente Rio (nasce vicino l'abitato di Rionero Sannitico ed è uno degli affluenti del Volturno) e il torrente Vandrella sono i maggiori corsi d'acqua che interessano il territorio del comune di Rionero Sannitico. Il Vandrella (detto anche "La Vandra") nasce a confine con l'Abruzzo, ha caratteristiche torrentizie ed è caratterizzato da numerose sorgenti che lo alimentano durante il suo percorso.
Flora
La vegetazione è quella caratteristica dell'appennino molisano con la prevalenza di boschi cedui di cerro (Quercus cerris) puro o misto a roverella (Quercus pubescens) e carpino nero (Ostrya carpinifolia). Nella cerreta, inoltre, vi si possono trovare altre specie arboree quali acero campestre (Acer campestre L.), acero opalo e montano (Acer obtusatum W. et K. e A. pseudoplatanus L.),olmo comune (Ulmus minor M.), corniolo (Cornus mas L.), il ginepro (Juniperus communis), sambuco (Sambucus nigra L.), biancospino (Crataegus oxyacantha L.). I corsi d'acqua sono caratterizzati sopratutto dalle tipiche specie idrofile come i pioppi e i salici, quest'ultimi vengono usati per la fabbricazione di cesti. Nelle quote più alte la cerreta lascia il posto al faggio(Fagus sylvatica L.) e ai rimboschimenti forestali di pino. Sul monte La Caprara si possono trovare piccoli nuclei di ciliegio canino (Prunus mahaleb), arbusto utilizzato per la fabricazione delle pipe.
Fauna
Diverse sono le specie faunistiche di interesse presenti sul territorio di Rionero Sannitico. Negli ultimi anni è ricomparso il Lupo, una specie che non era più presente da diversi anni e che la vicinanza con il Parco Nazionale d'Abruzzo Lazio e Molise e con la Riserva MAB (Man and Biosphere) di Monte di mezzo, ha riportato su queste aree. Sono state segnalate anche alcune tracce lasciate dall'Orso, specie proveniente dal Parco Nazionale e che si sposta di frequente nei mesi primaverili e estivi in cerca di cibo. La Volpe è il carnivoro più comune del territorio e non mancano il Tasso, la Donnola, la Faina e la Puzzola, mustelidi dalle affermate abitudini notturne. Nella zona a confine con la riserva di Monte di mezzo non è difficile incontrare il Capriolo. Lo specchio anale bianco e nero, la coda ben evidente, il palco (corna) palmato e la maggior taglia rispetto al Capriolo caratterizzano il Daino, introdotto nella Provincia di Isernia e poi diffuso in tutta l’area. Il Cinghiale è presente nel comune di Rionero Sannitico, come in quasi tutto l’Appennino, grazie ad immissioni di esemplari provenienti dal centro Europa a scopo venatorio, che hanno causato l’inquinamento genetico della popolazione autoctona. Tra i mammiferi più piccoli sono frequenti lo Scoiattolo, il Topo selvatico, il Toporagno, l’Arvicola, il Ghiro, la Talpa comune ed il Riccio.
Per quanto riguarda gli uccelli sono molte le specie che popolano i boschi come le Capinere, i Fringuelli, gli Scriccioli, i Merli, i Pettirossi, i Luì piccolo, le Ghiandaie, le varie Cince, i Picchi rosso maggiore e verde, il Colombaccio e il Ciuffolotto. Tra i rapaci si segnalano la Poiana, Il Nibbio bruno e reale, il Gheppio, la Civetta, il Gufo comune, il Barbagianni.
Il torrente Vandrella è abitato dal Barbo e l'alborella (introdotta negli ultimi anni) uniche specie di pesci, e dal Granchio di fiume.