Rionero Sannitico: mozione di sfiducia in vista per il sindaco Minichiello

La maggioranza del sindaco Tonino Minichiello perde pezzi. L’ex vicesindaco Rossi – cui sono state revocate le deleghe pochi giorni fa - costituisce un nuovo gruppo consiliare insieme a Giuseppe Fioritto e si prepara alla resa dei conti


RIONERO SANNITICO. Aria di crisi al Comune di Rionero Sannitico. Malumori e incomprensioni che serpeggiano da un po’ nella maggioranza del sindaco Tonino Minichiello, alla guida del municipio dall’estate del 2014. E che si tradurranno in una mozione di sfiducia nei confronti del primo cittadino, che verrà messa ai voti nel corso della seduta del prossimo Consiglio comunale.

A proporla è l’ex vicesindaco Arnaldo Rossi che, insieme al consigliere Giuseppe Fioritto, ha deciso di uscire dalla maggioranza, costituendo un nuovo gruppo. Differenza di vedute sulla gestione dell’ente che, qualche giorno fa, hanno portato tra l’altro alla revoca della delega di vicesindaco e assessore a Rossi, primo eletto nel corso delle ultime consultazioni, con oltre novanta preferenze.

“Ormai da tempo – ha spiegato l’ex vicesindaco – ci sono dei contrasti che stanno diventando insanabili. Credo che non ci siano più le condizioni per andare avanti in questo modo. Il sindaco è poco aperto al confronto e anche la situazione finanziaria dell’ente evidenzia serie criticità. La mia scelta è dettata dalla volontà di pensare al bene del paese, non deriva dalla revoca delle mie deleghe. Nulla di personale”.

Problemi anche sulle deleghe. “Avevo proposto al sindaco – ha spiegato Rossi – una rotazione all’interno della giunta. Lui invece ha revocato solo a me l’incarico, mentre ha lasciato al suo posto l’altro assessore Luca Di Franco”.

Dunque ora la parola passa al Consiglio comunale. Al momento Minichiello ha ancora i numeri per restare in carica. Ma gli equilibri potrebbero cambiare. Perché in politica, si sa, le sorprese ci sono. Quasi sempre.

Pasquale Bartolomeo
Fonte isNews

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